Il 1960 fu un anno prolifico per il cinema italiano, caratterizzato dall’uscita di molti film di grandi registi: Fellini, Visconti, Antonioni, ma anche esordienti del calibro di Pasolini, Olmi, Rosi, Fratelli Taviani, Petri.
Totò, quell’anno, girò sei film, tra cui “Chi si ferma è perduto” dove si ricompose il sodalizio con Peppino De Filippo, già collaudata in ben 9 film.
“Spazindefiniti”, dopo “Letto a tre piazze”, propone un adattamento teatrale del film a cura di Michele Zaccone e Santo Tornabene.
Dopo la dipartita dell’ odiato capoufficio, Antonio Guardalavecchia (Totò) e Peppino Colabona (Peppino De Filippo) entrano in conflitto, sperando in una promozione che ognuno crede di meritare. Dopo vari inganni e colpi bassi, equivoci e scherzi del destino, i due dovranno sottostare alle decisioni di un ispettore generale, ma…
Personaggi e interpreti
Antonio Guardalavecchia
Michele Zaccone
Peppino Colabona
Emanuele Martis
Agata – La segretaria
Francesca Santini
Ispettore Rossi
Stefano Busoni
Amilcare Pasquetti – Presidente ditta
Luciano Maccaroni
Giulia Pasquetti
Annalisa Bellotti
Cesare Santoro
Stefano Carlucci
Donato Cavallo
Paolo Maurina
Thérése – Moglie francese di Peppino
Marta Cordoni
Cliente – La sorda
Barbara Bozzini
Cliente – Rosario Tempesta
Stefano Mucci



