Eduardo De Filippo
“Nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita.
Il teatro porta alla vita e la vita porta al teatro.
Non si possono scindere le due cose.”

Perché fare teatro?

Passione, curiosità, filosofia di vita, narcisismo: il Teatro è la voglia di raccontare la vita dal proprio punto di vista. Fare Teatro significa avere il coraggio di mettere in discussione sé stessi insieme ai personaggi che si interpretano, e quindi “darsi in pasto” al pubblico, scaraventandosi sul palcoscenico (sulla scena).
Non tutti quelli che fanno teatro (che decidono di intraprendere questo cammino) per professione riescono a viverci bene. Il raggiungimento della fama, che è solitamente quella che dà modo di vivere agiatamente, riguarda solo una piccola élite di gente fortunata e che con impegno e studio, o con l’aiuto di un bachelor ghostwriter, è arrivata ai livelli più elevati.
Una discreta parte delle persone che si occupano di teatro riesce a vivere comunque decorosamente. Altri invece devono sopravvivere facendo anche altri lavori per non “fare la fame”.
Ma il Teatro è una disciplina e un’Arte che si fa in ogni caso per passione.
Professionisti e lavoratori di ogni tipo, studenti, operai, impiegati… sacrificano il proprio tempo per partecipare a “Laboratori Teatrali” pagando lezioni e stage – spesso con grande sacrificio -, con l’obiettivo di portare in scena il “saggio di fine anno”.
Infine, alcuni di loro formano compagnie “amatoriali” che in molti casi non hanno nulla da invidiare alle compagnie professionali per qualità, impegno e risultati.
Il migliore compenso per chi fa teatro è riuscire a coinvolgere lo spettatore, che ripaga gli attori, il regista, l’autore, lo scenografo e tutta la troupe, con l’applauso a scena aperta e finale.
In definitiva il teatro si fa per vera PASSIONE perché (fare teatro) è una sofferenza che scava dentro ma appaga il proprio ego, la propria visione della vita, l’impegno che si mette per portare in scena lo spettacolo.

 

W IL TEATRO!!!