“Spazindefiniti“: abbiamo creato una sola parola per dire tutto della nostra associazione.
Pur essendo “indefiniti”, i nostri “spazi” sono ben precisi. Riguardano l’Arte in tutti i suoi possibili aspetti, con la precedenza al Teatro a cui ci siamo riferiti all’inizio, attraverso la prima cosa che avevamo sottomano. Il nostro corpo.
In seguito abbiamo capito che esplorare gli altri campi dell’Arte era il nostro traguardo, un traguardo che per fortuna non si raggiunge mai, che scopre nuovi interessi e nuove forme ad ogni esplorazione e con l’adesione di persone nuove è possibile trovare nuove idee, nuovi “spazi indefiniti” su cui ricominciare la nostra esplorazione.
Per questo non abbiamo voluto porre limiti alle nostre passioni. Perché ognuno di noi, insieme alla passione del Teatro, ne ha altre da sviluppare ed esplorare.
Ognuno di noi può rinnovare ed esaltare i campi da esplorare, può aggiungere nei nostri “spazindefiniti” la propria visione e consolidare il proprio talento. Insieme.
E lo spazio sarà sempre indefinito, per dare la possibilità di aggiungere – ognuno a proprio modo, secondo il proprio talento e la propria passione – uno spazio ulteriore alla creatività, al proprio senso dell’Arte, alla propria immaginazione.
Il nostro marchio è rappresentato da un volto, composto da un occhio, una bocca, una chiave di violino, una chiave di basso, un sipario teatrale in cui il volto è racchiuso, un logo fluttuante come i nostri “spazindefiniti”. Ci rappresenta, quindi, in tutti i campi in cui vogliamo operare: il Teatro, la Scenografia, le Arti Visive, la Recitazione, la Musica… e tutto ciò di cui si può dire, tutto ciò che si può ascoltare, tutto ciò che si può guardare. Spazi assolutamente indefiniti, en savoir plus sur les casinos come metafora di possibilità infinite.




